Hector Berlioz

"Vi sono tanti tipi di amore! Quello ch'io sento è il vero grande amore poetico; l'ho riconosciuto dal primo giorno, e non v'è nulla di più bello; e con l'entusiasmo dell'arte non v'è altra divinizzazione del cuore umano: il mondo allora s'illumina, gli orizzonti diventano immensi, tutta la natura si colora e vibra d'armonie senza fine, e si ama finalmente!... si ama!"

Compositore francese nato nel 1803, fu il maggiore musicista della prima metà dell'Ottocento non legato alla grande tradizione sinfonica germanica.

Il suo capolavoro, datato 1830, è la Sinfonia fantastica, formato da un insieme straordinario di timbri orchestrali. Narra le passioni, i dolori e i tormenti della vita di un artista; in particolare la sua storia d'amore. Nell'opera Berlioz cela l'incontro con la donna che lo fece innamorare, Harriet Smithson, un'attrice che vide per la prima volta assistendo all'Amleto e al Romeo e Giulietta di William Shakespeare, autore a cui, da quel momento, fece spesso riferimento e trasse ispirazione, conciliando perfettamente musica e poesia.

Si dice che per scrivere il pezzo Berlioz assunse oppio e, dopo aver avuto varie visione dell'amata, compose l'opera.

Fu legato da amicizia ai grandi pianisti Franz Liszt e Fryderyk Chopin. Quest'ultimo scriveva di lui: "Berlioz compone schizzando l'inchiostro sullo spartito e lasciando il risultato al caso".