Simone Peterzano

Nato a Venezia nel 1535 da una famiglia di origine bergamasca, Simone Peterzano, allievo di Tiziano ed esponente del tardo manierismo lombardo, è noto per essere stato il primo maestro di Caravaggio.
Il Merisi si recò nella bottega milanese del Peterzano per apprendere la nobile professione della pittura nel 1584, all'età di soli tredici anni, stipulando un contratto quadriennale di apprendistato in cui si impegnava a vivere presso di lui. Come è noto la formazione lombarda fu fondamentale per la straordinaria carriera di Caravaggio, che sin da subito maturò uno stile rivoluzionario attentissimo allo studio della luce.
Sicuramente decisiva in questo senso fu la Deposizione del suo maestro, conservata nella bellissima chiesa di San Fedele, a due passi dal Teatro alla Scala. Il drammatico uso della luce fu studiato con passione dal Merisi e ripreso nei suoi dipinti, si pensi alla Deposizione della Pinacoteca vaticana.

Presso la Pinacoteca di Brera si può invece osservare, in una preziosa cornice dorata, una Venere e Cupido con due satiri, rarissimo caso di soggetto profano da parte dell'artista che mostra bene i caratteri che colpirono il Caravaggio, per esempio gli intensi colori e la precisa descrizione paesaggistica.

L'artista lavorò anche nella chiesa di San Maurizio a Milano, considerata la Cappella Sistina milanese; un'altra sua opera importante è la pala con Sant'Ambrogio tra i santi Gervasio e Protasio, un tempo custodita nel Duomo di Milano e oggi alla Pinacoteca Ambrosiana.


Le foto della Pietà e della Venere sono state scattate rispettivamente nel novembre e nel dicembre del 2019.