Ghino di Tacco

Ghino di Tacco piglia l'abate di Cligni e medicalo del male dello stomaco, e poi il lascia; il quale, tornato in corte di Roma, lui riconcilia con Bonifazio papa, e fállo friere dello Spedale.

La seconda novella della decima e ultima giornata dell'opera narra di un personaggio realmente esistito, il celebre brigante Ghino di Tacco, citato anche da Dante nel sesto canto del Purgatorio. Nonostante la fama di bandito, il protagonista è uno degli eroi positivi del Decameron, portatore di nobili valori quali la cortesia. La narratrice è Elissa.