Callino

Callino di Efeso fu probabilmente il primo poeta elegiaco, vissuto nella prima metà del VII secolo a.C., del quale si hanno però pochissime notizie biografiche.

L'elegia nacque forse nel VIII secolo come canto di lamento accompagnato dal flauto. Il metro che identifica l'elegia è il distico elegiaco. Questo genere, così come la poesia giambica o trocaica, seguiva l'uso proprio anche dell'epica, cioè la recitazione cantilenata del testo sostenuta da un sottofondo musicale ritmato, modalità definita "recitativo". Entrambi i generi prevedevano un'esecuzione di tipo monodico, vale a dire solistica e adibita ad ambienti ristretti.
L'elegia si adattò ad una grande varietà di contenuti; tipici erano infatti i temi parenetici, ossia di esortazione, tanto nell'ambito militare quanto in quello politico. Alcuni poeti scelsero la forma elegiaca anche per affrontare temi legati alla riflessione sulla condizione e il destino dell'uomo.
Già il poeta giambico Archiloco utilizzò versi elegiaci per dichiarare la propria vocazione militare e letteraria. Callino e Tirteo composero esortazioni e ammonimenti nell'elegia di contenuto militare; Mimnermo la utilizzò per temi amorosi e sul destino dell'uomo; Solone per contenuti politici; Teognide per le sentenze morali (elegia gnomica).
Rispetto alla poesia giambica e trocaica, degli autori elegiaci ci è pervenuta una quantità di testi assai superiore, soprattutto nei casi di Tirteo, Solone e, ancor di più, Teognide.

Si è detto dunque che Callino compose esortazioni militari, motivando i concittadini e in particolare i giovani a combattere in modo eroico, esaltando valori come il coraggio e l'audacia, riprendendo uno stile linguistico simile a quello dei duelli omerici. Se però in Omero gli eroi combattono solo per la gloria personale, in Callino sono spinti anche sino alla morte da motivazioni quali la patria o la famiglia.

Fino a quando sarete oziosi? Quando avrete un animo forte, o giovani? Non provate vergogna, così neghittosi, dei vostri vicini? Stare seduti in tempo di pace voi sembrate, ma la guerra possiede l'intero paese.